I fattori che possono svolgere un ruolo nel manifestarsi di un Disturbo dell’Alimentazione e della Nutrizione sono di diversa natura (biologica, psicologica e sociale) e, generalmente, vengono classificati in predisponenti, perpetuanti il disturbo e iatrogeni.
All’interno dei fattori predisponenti un ruolo preponderante lo assumono le caratteristiche psicologiche: a) tendenze ossessive espresse fin dall’infanzia; b) perfezionismo (ad es., essere la prima della classe); c) aspettative esasperate su se stessi; d) grandi difficoltà nel processo di separazione-individuazione dalle figure genitoriali; d) rifiuto del corpo adulto e della sessualità; e) fissazione all’infanzia e a forme infantili di dipendenza e di controllo; f) narcisismo patologico; g) scarso controllo degli impulsi; g) intolleranza alle frustrazioni; h) tendenza a bruschi cambiamenti d’umore; i) soggezione al mito del successo; l) bisogno di rispondere sempre alle attese sociali e di compiere al meglio le prestazioni richieste; m) dipendenza dal consenso e dall’ammirazione degli altri; n) fattori familiari che possono svolgere un ruolo protettivo o di rischio.
ossia quelli che tendono a perpetuare la sindrome riguardano:
Infine, ci sono i fattori di natura iatrogena di cui sono responsabili gli “operatori sanitari” e le cure che forniscono:
I Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione sono disturbi complessi che, come abbiamo visto, dipendono da molteplici cause e motivazioni, e che per questo richiedono l’intervento di professionist”i” qualificati e competenti.